Devil Doll

BIOGRAPHY OF A GENIUS

Si è soliti in molte occasioni guardare assiduamente oltre confine alla ricerca della new sensation della musica estrema, di quella più tecnica e complessa oppure a cercare band provenienti da sperdute lande che inseriscano nel loro bagaglio musicale particolari sonorità per risultare originali e bizzarre. Questo tipo di attitudine è (o sicuramente era, visto che le cose vanno, per fortuna, un po' migliorando) tipica dei fans italiani, di qualsiasi genere si tratti, spesso ciechi di fronte a realtà clamorose che dimorano sotto i loro occhi per rivolgersi stupidamente a quanto propinato dalle etichette estere più intraprendenti. Lo dimostra il fatto che, spesso, realtà impressionanti del panorama musicale nostrano siano costrette a cercare contratti esteri, il primo nome che mi viene in mente è quello dei Kirlian Camera. Esistono però delle eccezioni alla regola. Anzi direi dei casi unici e irripetibili come in questo caso. Sto parlando degli stupefacenti Devil Doll creazione di Mr. Doctor, indiscutibilmente uno dei personaggi più bizzarri ed inquietanti che affollano il panorama musicale e contemporaneamente l'antitesi totale del concetto di rock star perennemente sotto riflettori per una dichiarazione o per l'altra. Questa geniale band, infatti, si è sempre mossa nell'underground producendo in definitiva 5 dischi dall'87 al 97, pubblicandoli in modalità da suicidio per qualsiasi altra etichetta, per altro affiliata alla band stessa, esibendosi live solamente quando determinate condizione erano assicurate e, incredibile, fregandosene amabilmente della reperibilità dei loro dischi o delle vendite e questo perché il Genio che ha creato Devil Doll è sicuramente uno dei personaggi che dimostra con i fatti che la sua arte viene prima del vile denaro, cosa più unica che rara nel mondo della musica. Chi vuole continui pure a guardare oltre confine, a Mr. Doctor non interessa di certo.

La storia di Devil Doll comincia già in maniera inusuale ma niente lasciava prevedere ciò che ne sarebbe scaturito. Nel marzo 1987 Mr. Doctor di cui NESSUNO conosce il vero nome, tranne forse i più stretti collaboratori, decide di fondare una band e, per reclutare alcuni musicisti, mette un annuncio sul giornale:

A MAN IS THE LESS LIKELY TO BECOME GREAT THE MORE HE IS DOMINATED BY REASON: FEW CAN ACHIEVE GREATNESS -AND NONE IN ART-IF THEY ARE NOT DOMINATED BY ILLUSION.

Tra aprile e giugno nasce la prima incarnazione dei Devil Doll, o meglio due formazioni a nome Devil Doll, una operante a Venezia e l'altra a Ljubljana (Slovenia) entrambe ovviamente capitanate da Mr. Doctor. Già nel dicembre dello stesso anno i Devil Doll entrano ai Tivoli Studios di Ljubljana, l'ingegnere del suono e Jurij Toni già al lavoro con i geniali Laibach che rimane impressionato dalle idee di Mr. Doctor (lavorerà con loro per 10 anni) così viene registrato "The Mark of The Beast". Nel febbraio dell'anno dopo dovrebbe uscire sul mercato il lavoro registrato, Mr. Doctor si presenta in studio con la cover del disco disegnata da lui stesso a mano. Il disco esce in una copia, la sua, e non viene più ristampato !! Nel giro di qualche mese si comincia a parlare di un nuovo progetto targato Devil Doll ispirato alla serie cult inglese "The Prisoner". Gli ultimi mesi del 1988 sono un periodo importante per Devil Doll (mi verrebbe da dire per l'intero mondo della musica), la band registra il suo primo vero album: "The Girl Who Was...DEATH", inutile dire che il suddetto capolavoro (che rimane una delle migliori, se non la migliore, prova della band) è un concentrato di grande musica che spazia dal progressive, alla musica classica, inclusi stacchi impressionanti di violino, parti recitate, parlate come in un grande teatro il cui unico attore è Mr. Doctor in persona. Il tutto pervaso da un'aria misteriosa ed oscura realmente palpabile. Istrionica, bizzarra e incredibile è la sua prestazione dietro il microfono dove sembrano alternarsi uomini e fanciulli, menestrelli e attori. Tutto in una sola traccia.

In novembre nasce a Venezia la Hurdy Gurdy Records ad opera di alcuni fans; logo e nome sono scelti da Mr. Doctor stesso. L'etichetta da questo momento si occuperà di far uscire tutti le opere della band, incluse le numerosissime edizioni ultra limitate che vengono fatte dei dischi. Ad esempio da questo disco in avanti Mr. Doctor farà stampare una speciale edizione in un box di velluto di ogni disco da consegnare solo alle persone che hanno suonato sul disco. A dicembre la prima uscita live del gruppo in terra Slovena(straordinaria a detta di chi c'era), all'audience presente vengono distribuite cassette dell'album. Marzo dell'anno dopo: seconda uscita live; per l'occasione sono state stampate 500 copie su vinile di "The Girl..." tutte diverse e fatte a mano da Mr. Doctor. Ne vengono distribuite 150, le altre 300 vengono bruciate !! Saranno ristampate qualche anno più tardi dal Devil Doll fan club ma solo le 150 copie sopravvissute contenevano sia l'intro che l'outro del disco. La creatività di Mr. Doctor sembra non avere (e infatti secondo me non ha) fine, inizialmente tra aprile e luglio sembra prendere forma il secondo atto della band intitolato "The Black Roles Of Mind", ma in agosto i Devil Doll eseguono live pezzi di un compositore espressionista tedesco: Hanns Eisler. Il concerto viene registrato e dovevva uscire come "Mr. Doctor Sings Hanns Eisler", in realtà usciranno solo i testi, mai il disco. Tra settembre e novembre nasce una composizione inizialmente di 60 min. intitolata "Eliogabalus" ispirata dai lavori di Antonin Artaud. Finalmente a dicembre qualcosa si muove: la band, questa volta nella sua incarnazione veneziana entra nei Tivoli Studios con l'ormai insostituibile produttore Jurij Toni; a causa dei bassi fondi della Hurdy Gurdy Records Mr. Doctor è costretto a far uscire "The Black Roles Of The Mind" (rinominata semplicemente Mr. Doctor) ed "Eliogabalus" in un disco solo di 2 sole tracce. L'anno seguente Mr. Doctor rivedrà varie volte il lavoro svolto non essendone completamente soddisfatto. Usciranno, come ormai prassi, una serie incredibile di versioni del lavoro con aggiunte e tagli vari, è il 1990.

Tra il '91 ed il '92 diverse cose accadono in "casa" Devil Doll: il quartiergenerale del Fan Club è spostato a Venezia a causa dell'invasione della Slovenia da parte delle truppe di Belgrado (prima esistevano due Fan Club uno a Venezia e uno a Ljubljana). Cambia il painista del gruppo, Francesco Carta sarà da oggi il più stretto collaboratore di Mr. Doctor. Nelle nuove date live cominciano a proporre stralci di quello che sarà il terzo atto della band "Sacrilegium" registrato poi nel dicembre '91. Nel '92 si consuma il divorzio tra Mr. Doctor ed il mondo dei media. In marzo viene fatto uno spettacolare live, con tanto di immagini relative al film "The Sacrilege Of Fatal Arms" che Mr. Doctor stava girando. Un network televisivo manderà in onda il concerto censurando però l'introduzione di Mr. Doctor che da questo momento non rilascerà più interviste in nessun caso. Maggio 1992: viene rilasciato "Sacrilegium" in formato Cd e fino a dicembre Mr. Doctor sarà impegnato a girare il film. Subito dopo l'uscita del film (la cui prima proiezione avviene a Ljubljana) il Devil Doll Fan Club pubblica la soundtrack del film (gennaio 1993), più di 70 min. di musica racchiusi in una unica traccia, come ormai prassi, uscito sotto il nome "The Sacrilege Of Fatal Arms". Nello stesso anno Mr. Doctor prepara una nuova composizione: "The Day Of Wrath - DIES IRAE", in maggio entrano in studio per registrare il disco ma nei Tivoli Studios scoppia un incendio. All'interno ci sono solo Mr. Doctor e Jurij Toni intenti nella fase di missaggio; riescono a fuggire (Toni verrà ricoverato in ospedale) ma lo studio è completamente distrutto e i nastri persi. In qursto periodo si rincorrono voci di split da parte della band ma niente viene confermato o smentito, a fine anno sembra deciso che "DIES IRAE" non vedrà mai più al luce. Viene chiesto, infatti, alla Hurdy Gurdy di rilasciare 20 copie in un lussuoso book, solo per le persone coinvolte nelle registrazioni, contenente tutto il materiale registrato fino all'incendio per la maggior parte privo di missaggio e vocals. Nel 1994 Mr. Doctor tiene alcuni corsi universitari di cienma presso l'università di Ljubljana. A giugno i Devil Doll tornano sulle scene eseguendo live "DIES IRAE" e una nuova composizione a nome "Carnivals Of Souls" (mai pubblicata), ricevendone critiche entusiastiche, ciò convince Mr. Doctor a rientrare in studio ed ultimare la stesura del disco, alcune parti verrano registrate tra settembre ed ottobre e, tanto per non smentire la sua fama di perfezionista il mastermind della band fa registrare le parti di organo un mese più tardi nella Basilica di Monte Berico, vicino Venezia. 1995: vengono scelti gli Akademik Studios per portare a termine il lavoro. Oltre alla band entra in studio anche la Slovenian Philarmonic Orchestra ed alla voce Mr. Doctor è affiancato in un duetto dal soprano Norina Radovan. Durante le registrazioni Mr. Doctor continua a modificare i lalvoro aggiungendo o togliendo parti e finalmente a luglio il disco è mixato, non soddisfatto del "Grand Finale" e di alcune parti orchestrali aggiunge alcune sessions di registrazione. Il disco sarà definitivamente pronto il 10 settembre.

10 giorni dopo verrà fatto ascoltare a una ristretta cerchia di giornalisti e fans, Mr. Doctor è assente alla presentazione del disco. Nel '96 viene registrato "The Day Of Wrath", colonna sonora del secondo film sperimentale di Mr. Doctor e verso la fine dell'anno viene anche riscritta la colonna sonora del film "The Fall Of The House Of Usher" (film muto del 1928 di Jean Epstein). L'anno dopo il Fan Club riceve il permesso di stampare su cd "The Day Of Wrath" per festeggiare 10 anni di attività della band, il mese successivo Francesco Carta e Mr. Doctor sono impegnati nella stesura di un libro riguardante l'opera di Bernard Herrmann, il libro esce in giugno pubblicato dalla Slovenian Cinemateque in collaborazione con il Ministero della Cultura Sloveno. Qui si perdono per ora le tracce di una delle più originali ed intriganti band italiane, capitanate dal singer più incredibile che abbia mai sentito, bizzarro ed assurdo nelle vocals quanto nel modo in cui si rapporta con i fans e i media quasi uscisse da un altro tempo-luogo e fosse perennemente rinchiuso in una geniale misantropia creativa tanto che la sua figura rimane ancora avvolta nel mistero; sembrerebbe quasi un personaggio inventato se non fosse che dietro le spalle si è lasciato 5 Capolavori spaventosi che ad oggi rimangono l'unico segno tangibile dell'opera di Devil Doll in attesa che il tempo ci sveli se ci sarà un seguito a questa affascinante e misteriosa avventura.

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